Consigli dal mondo per gli investitori

La bellezza del mondo moderno permette di connetterci con persone in ogni parte del mondo e permette anche a professionisti di confrontarsi con colleghi fino ad anni fa lontanissimi.

Il CFA indiano Safal Niveshak reputo sia una ottima fonte di ispirazione soprattutto per la “familiarità” con cui tratta argomenti di finanza personale.

Dal confronto di idee spesso nascono i migliori consigli, Twitter, in questo caso è stata la piattaforma che ha permesso di radunare 10 consigli per investitori nuovi e vecchi.

Lezioni per nuovi investitori

  1. Investire non è rischioso per i motivi (come la volatilità) descritti da analisti, gestori di fondi e altri esperti di mercato pieni di gergo.
    Investire è rischioso se non capisci in cosa ti stai cacciando e perché. In effetti, non investire bene è un rischio maggiore.
  2. Non hai bisogno di un QI elevato per fare bene come investitore. In effetti, le maggiori crisi finanziarie sono state causate dalle persone con il QI più alto.
    Ciò di cui hai bisogno è un buon EQ (come il controllo degli impulsi emotivi) in modo da ridurre al minimo gli errori di comportamento scorretto che portano gli investitori a commettere grandi errori.
  3. Per diventare un investitore decentemente buono, non è necessario dedicare 5-6 o più ore alla settimana a preoccuparsi delle proprie azioni o di altri investimenti. Ci sono cose migliori da fare nella vita. Diventa ben istruito sui tuoi investimenti "prima" di realizzarli, e poi lascia girare la ruota.
  4. Investire NON significa battere il mercato o il tuo collega, vicino o nemico. Il tuo compito principale come investitore dovrebbe essere quello di proteggere il tuo capitale a lungo termine e battere l'"inflazione", in modo da essere in grado di mantenere o far crescere il tuo potere d'acquisto e raggiungere i tuoi obiettivi finanziari.
  5. A differenza di ciò che il folklore del mercato azionario potrebbe averti fatto credere, alto rischio non equivale ad alto rendimento. Quando acquisti buoni investimenti a prezzi ragionevoli – e lo sai bene – stai assumendo rischi bassi che dovrebbero prepararti per rendimenti ragionevolmente elevati.
  6. Il leggendario investitore Sir John Templeton ha detto: "Le quattro parole più pericolose per investire sono 'Questa volta è diverso '". Non è "mai" diverso. Boom e crolli si verificano quasi allo stesso modo e gli investitori perdono denaro quando
    iniziano a credere che "questa volta è diverso".
  7. "La diversificazione è per i perdenti, devi concentrare", è un consiglio che ho ricevuto all'inizio della mia carriera. È un cattivo consiglio per la maggior parte dei nuovi investitori. La concentrazione può farti guadagnare un sacco di soldi, ma ha enormi rischi che si spiegano solo con il tempo.
    Diversificare abbastanza. Non troppo.
  8. È probabile che tu abbia successo come investitore non solo per le azioni, bond ecc. che possiedi, ma soprattutto per quelle che non possiedi. Crea portafogli come un curatore di un museo (scegli bene), non un responsabile di magazzino (scegli tutto). Sono sufficienti 12-15 azioni e 3-5 fondi. Non hai bisogno di altro. Quello di cui hai bisogno per avere successo come investitore è il pensiero indipendente.
  9. Ricorda, solo tu sei la persona più capace al mondo di gestire i tuoi soldi. È ora che inizi a crederci.
    Educati bene. Quindi scegli bene i tuoi investimenti.

Lezioni per vecchi (esperti) investitori

  1. Il solo fatto di essere sui mercati per 15-20 anni non significa che tu abbia conosciuto e visto tutto ciò che c'è da vedere negli investimenti. I mercati continueranno a preparare per te alcuni documenti di domande davvero difficili. Non farti sorprendere a fare un pisolino.
  2. Potresti aver ottenuto una previsione giusta negli ultimi 20 anni. Questo non fa di te un esperto nella previsione, specialmente nel futuro. Quindi, smetti di fare previsioni e cercare previsioni. Continua a prepararti per i tempi difficili che ti verranno incontro (e lo faranno).
  3. I migliori investitori non sono stati in grado di dominare le proprie emozioni. Quindi, se pensi di avere speranza, ripensaci. Non siamo esseri razionali, anche se i libri di testo di economia presumono che lo siamo. E quindi, la migliore speranza che hai è ridurre al minimo gli errori delle emozioni, non eliminarli.
  4. Un modo sicuro per evitare di diventare un pazzo emotivo di tanto in tanto è avere un "processo" adatto a te e una solida lista di controllo che tolga un po' di peso dalla tua mente e aiuti ad automatizzare gran parte del tuo processo decisionale.
    Quindi, avere un processo. Allora, abbi fede in esso.
  5. L'esperienza non garantisce la comprensione della complessità dei mercati e dei suoi partecipanti. Un potente antidoto contro la complessità dei mercati è la semplicità con cui dovresti investire.
    "Keep it simple" è un buon consiglio per i bambini e anche per i bambini più grandi.
  6. Smetti di consultare i media, anche se l’informazione sembra bella, o suona intelligente. La maggior parte è rumore. Dal momento che spesso non sai cosa non lo è, è meglio evitarlo completamente. Credimi, la vita è più felice evitando i media e le decisioni di investimento sono più sane.
  7. Con circa 20 anni sul mercato, devi avere 40 o 50 anni. Il tuo corpo non è abbastanza in forma per gestire molto stress. Quindi, per favore, non stressarti guardando il ticker delle azioni minuto per minuto e facendo perdere i battiti al tuo cuore. Non puoi controllare il ticker. Accetta questo.
  8. Potresti aver accumulato abbastanza nei primi 40 anni della tua vita. Ora è il momento di sottrarre. Sottrarre dalla tua vita le persone negative, un sacco di cose inutili, scorte inutili, consigli inutili e pratiche inutili.
    Concentrati su ciò che è duraturo. Lascia fuori l'effimero.
  9. Il leggendario investitore Howard Marks afferma: "Ci sono vecchi investitori e ci sono investitori audaci, ma non ci sono vecchi investitori audaci". Ricorda questo. Con molta probabilità, se continui a comportarti in modo audace, potresti non raggiungere mai il tuo vecchio. La mente e il corpo hanno i loro limiti.
  10. Trascorri sempre meno tempo nel mercato azionario e più tempo al di fuori di esso. Forse, aggiungi filosofia e spiritualità alla tua vita. Impara l'arte. Leggi libri antichi. Impara a scrivere. Inizia un diario.
    Fai qualsiasi cosa invece di concentrarti costantemente su azioni, portafoglio e patrimonio netto.

    Goditi la vita.


consulente finanziario

Andare a passeggio con il mercato

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The Four Pillars of Investing di William Bernstein è uno dei libri che tengo nella mia biblioteca personale e che consiglio perchè permette di comprendere meglio alcune dinamiche dei mercati e come vanno interpretate nel giusto modo dagli investitori.

Siamo in un mercato ribassista da inizio anno, e questo tutti dobbiamo saperlo.

Dopo aver raggiunto un nuovo massimo storico nel primo giorno di negoziazione dell'anno, l'S&P 500 è sceso del 12% fino all'inizio di marzo. Da quel momento fino alla fine di marzo, il mercato è salito dell'11%. Quella breve ripresa è stata seguita da un crollo del 20% fino a metà giugno. Metà giugno rimane il minimo di questo ciclo (finora) e da quel momento le azioni sono aumentate del 17% fino a metà agosto. Da lì, l'ultimo mese ha visto movimenti di -9%, +5% e ora un altro 6% in meno.

Quindi nel tragitto da inizio anno il cane ha cambiato direzione svariate volte. Ma il proprietario comunque sta andando al Metropolitan Museum.

Ed il tuo piano, i tuoi obiettivi sono cambiati?

Se , approfittane per rimodulare le tue scelte d'investimento.

Se NO, mantieni la strada per il tuo Metropolitan Museum.

La volatilità è una caratteristica del mercato, nessuno può controllarla ma si può provare a contenerla in un range. Sei tu che tieni al guinzaglio quel cane frenetico, sei tu che decidi nel percorso se farti trascinare dalla "belva" correndogli appresso oppure mantenere con fermezza il percorso con un bello strattone alla tua emotività.


consulente finanziario

TRE INSEGNAMENTI DALL'ULTIMO MESE

L'essere umano investitore è meraviglioso.

Qualche mese fa al dato CPI Usa sotto le attese i mercati reagirono con chiusure stra positive e tutti a pensare fosse l'inizio della ripartenza.

Due giorni fa è successo l'esatto opposto, dato sull'inflazione oltre le attese, mercati in rosso e tutti a pensare al nuovo crollo.

LEZIONE 1: Correr dietro alle notizie  rischia di farti diventare un investitore bipolare

Sono nove mesi e più che il mercato scende, accarezzando l'orso ma invece di pianificare come RIBALTARE la situazione in occasione per AUMENTARE il rendimento medio del proprio piano finanziaria ci si stordisce tra good & bad news. E come ben sa ogni investitore intelligente il TEMPO perso non lo restituisce nessuno quindi meglio ottimizzarlo.

A differenza di altri cali non ci sono stati forti deflussi sullo S&p500 il che significa che i grandi investitori tengono la posizione.

LEZIONE 2: È meglio una informazione ufficiale per crearsi una opinione piuttosto che decidere seguendo sempre l'amico/consulente puntualmente liquido ad ogni ribasso ma che non mostra mai con orgoglio il frutto del proprio operato "divino".

10 regole bastano per essere buoni investitori, soprattutto se lo dice chi gestisce e PUBLICA da decenni i frutti del suo operato. Peter Lynch, gestore del fondo Fidelity Magellan (https://www.morningstar.com/funds/xnas/fmagx/chart) non lo trovate in quotidiani o riviste con consigli ed analisi del momento ma nel suo libro ha REGALATO consigli d'oro sempre validi per ogni investitore.

LEZIONE 3: Investire è semplice ma non è facile, soprattutto se ci autosabotiamo con comportamenti notoriamente non performanti


consulente finanziario

Ha senso essere ribassisti o rialzisti?

Il 2022 rappresenta per molti investitori un ulteriore step esperienziale di ciò che significa essere investitori, dopo un 2020 da trattato accademico sulla volatilità, banche centrali ed eventi outlier che potremmo sintetizzare con una parola: PANDEMIA.

Tutti ci ricordiamo la crisi del 2008 e successiva ripresa. Ci sono state una manciata di correzioni e mercati ribassisti dall'inizio del 2009, ma l'unico che si è avvicinato alla lunghezza del ribasso attuale è stato quello del 2011.

Ma il mercato ribassista del 2011 (-19,4%…abbastanza vicino ad oggi) a questo punto era già nel mezzo di una ripresa (linea arancione). Non siamo tornati ai minimi, ma il mercato azionario è tornato indietro ancora una volta. E ora ci stiamo dirigendo verso il nono mese di questo drawdown 2022.

È facile essere negativi in ​​questo momento, ma è sempre facile essere negativi durante un mercato ribassista.

  • La Federal Reserve sta attivamente cercando di spingere il mercato azionario al ribasso.
  •  L'inflazione è la più alta degli ultimi quattro decenni.
  •  I tassi di interesse stanno aumentando.
  • Sia le azioni che le obbligazioni sono scese a due cifre dai massimi.

Il mercato azionario non sarebbe in ribasso se non ci fossero cattive notizie, e dovresti sapere che fa parte del gioco.

È facile essere ribassisti in questo momento ma non dovremmo definirci tali, o meglio, non c’è la necessità di essere necessariamente rialzisti o ribassisti se si è investitori di lungo periodo.

Prima di iniziare ogni investimento che abbia un orizzonte temporale di almeno 10 anni dovremmo fare nostro questo grafico. Tante brutte notizie, tanti eventi “catastrofici”, alti e bassi ma CRESCITA.

Guardando l’immagine sopra non vedo davvero la necessità di essere rialzista o ribassista come investitore a lungo termine perché mi aspetto di vedere mercati al rialzo, al ribasso, ai mercati laterali e tutto il resto.

“Keep kalm and stay invest”.

Preferisco rimanere calmo, invece di andare avanti e indietro tra essere rialzista o ribassista.

Questo mercato ribassista potrebbe durare più a lungo. Le azioni potrebbero scendere di più. Oppure potremmo vedere nuovi massimi nel giro di pochi mesi.

Sinceramente non lo so, quindi meglio lasciarsi condizionare da certezze.

Sappiamo già che le azioni saranno volatili quando iniziamo ad investire quindi perché dovresti preoccuparti delle fluttuazioni del mercato se sai che non dureranno per sempre?

Negli investimenti a lungo termine il successo è strettamente collegato all’abbandonare l’idea di sapere cosa farà o non farà il mercato nei prossimi mesi.

Se hai fatto una accurata pianificazione (spero) non hai bisogno di spendere i soldi di questo investimento nel breve termine, quindi dovrai sentirti a tuo agio nel vedere il valore del tuo portafoglio diminuire a volte.

Ma se hai bisogno di spendere questi soldi nel breve termine, perché stai investendo nel mercato azionario?

Forse è il caso che tu riprenda in mano la tua pianificazione patrimoniale.

Per sopravvivere ai mercati ribassisti è necessario gestire sia la volatilità che le emozioni ma soprattutto avere fede nel proprio piano finanziario.


consulente finanziario

Cosa è successo ad agosto sui mercati

Luglio ha regalato una falsa illusione con un rimbalzo generalizzato sui mercati, agosto si è presentato con una doccia fredda finanziaria con cali in tutti i principali mercati internazionali.

Due i fattori trainanti:

  • Inflazione USA
  • La crisi energetica in Europa

L’inflazione in USA non si placa e la Fed è spinta a virare verso a una retorica da falco sui tassi d’interesse. E questo non è piaciuto ai mercati, soprattutto a quello azionario, con i listini americani che tornano ad avvitarsi, seguiti da quelli europei.

Proprio in Europa continua a tenere banco la preoccupazione energetica, con i prezzi del gas alle stelle. Le tensioni in Occidente fanno il gioco della Russia, che nel frattempo ha stoppato ancora le forniture dal gasdotto Nord Stream 1 dal 31 agosto fino al 2 di settembre, ufficialmente per “motivi di manutenzione”. I vertici dell’Unione europea, nel frattempo, stanno provando a fare qualcosa di concertato per raffreddare il prezzo dell’energia e si troveranno per discuterne il prossimo 9 settembre a Bruxelles.

Altra aria ad Oriente, in flessione più contenuta i mercati asiatici, con i listini cinesi che prolungano comunque il loro periodo negativo e la nota positiva del Nikkei giapponese.

I fatti principali del mese di agosto

Banche centrali ancora fanno da star nel mese di agosto. L’appuntamento principale era il simposio di Jackson Hole, negli Usa, e in particolare si attendeva il discorso di Jerome Powell. In 10 minuti, ha ribadito l’intenzione della banca centrale americana di continuare su un percorso di forte rialzo dei tassi, con l’obiettivo di abbassare la crescita dei prezzi, anche a costo di causare una recessione causando, però, malumore sui mercati.

Sulla falsa riga anche la Banca centrale europea, che si prepara a un forte rialzo (si presume di mezzo punto) ai tassi nella sua riunione di settembre. La tesi prende forza dopo le dichiarazioni di alcuni membri del board, ma anche dopo i dati dell’inflazione dell’Eurozona che ad agosto si sono attestati al livello record del 9,1%.

Sullo sfondo rimangono comunque forti le tensioni sul mercato energetico, con il nuovo stop al gasdotto Nord Stream 1 e la corsa agli stoccaggi dei vari Paesi europei (Germania e Italia hanno superato l’80% e si dirigono a centrare gli obiettivi). Si parla però anche di razionamenti energetici, una prospettiva deleteria per l’economia continentale.

Sta di fatto che i prezzi hanno raggiunto livelli folli, con il picco della quotazione del gas a 346 euro al megawattora raggiunto il 26 agosto prima di un ritracciamento sotto i 300 euro. Anche per questo i vertici europei si stanno muovendo e, come anticipato, ci sarà un incontro a Bruxelles a settembre dove si parlerà di applicare un tetto al prezzo del gas europeo, ma anche di disaccoppiare i prezzi del gas da quelli dell’energia elettrica da fonti rinnovabili (che è molto meno costoso al momento rispetto a quello del metano).

Il clima di incertezza, con l’economia che rischia di scivolare in recessione, ha infiammato la speculazione ribassista sui titoli obbligazionari europei, che infatti stanno ampliando sempre di più i loro rendimenti.

Come se non bastasse, anche in Cina la situazione è incandescente sul fronte Taiwan. La visita sull’isola della speaker della Camera Usa, Nancy Pelosi, ha mandato su tutte le furie il governo cinese, che ha risposto con cinque giorni di esercitazioni militari. Una sorta di monito agli Stati Uniti, che invece da sempre difendono l’indipendenza di Taipei pur riconoscendo la tesi “dell’unica Cina”.

Conclusioni

A settembre saranno 3 gli appuntamenti da tenere d’occhio:

  1. il prossimo meeting della Bce, che si terrà a Francoforte l’8 settembre. Un giorno prima dell’importantissima riunione tra i ministri dell’Energia europei a Bruxelles.  Entrambi gli appuntamenti potranno dire molto in termini di risposte per i cittadini europei, preoccupati da inflazione, possibile recessione e caro bollette.
  2. La Fed, in America, invece si riunirà il prossimo 21-22 settembre (anche questo evento molto atteso, mentre c’è già chi parla di rialzo Jumbo).
  3. il 25 settembre si terranno le elezioni politiche in Italia, dal cui esito uscirà il Parlamento e il governo che governeranno il Paese nei prossimi anni. Un evento che seguiranno con attenzione anche in Europa.

In momenti come questo 2022 si mettono alla prova i nervi di ogni investitore, tanti mollano sfiniti perdendo una grossa occasione. Gli investitori che saranno fedeli ai propri piani e bravi nel mantenere un equilibrato distacco non solo cavalcheranno il toro in ripartenza ma lo terranno pure per le corna.

E’ in condizioni simili di mercato che si può aumentare il rendimento medio del proprio portafoglio, come ci fa vedere il grafico.