Matteo Giovagnoni · Consulente Finanziario Fineco

Come lavoro.
Prima la persona,
poi il portafoglio.

Il metodo del consulente finanziario viene prima degli strumenti. Non esiste un piano valido senza capire chi sei, dove vuoi arrivare e cosa succede emotivamente quando i mercati scendono.

ISO 22222Protocollo di pianificazione finanziaria personale strutturato in conformità con lo standard internazionale
Il punto di partenza

Il metodo del consulente finanziario
parte da te,
non dagli strumenti.

Fondi, ETF, polizze: sono mezzi, non obiettivi. Prima di parlare di prodotti, ho bisogno di capire cosa ti tiene sveglio la notte, quali decisioni hai rimandato e cosa significherebbe per te non sbagliare questa volta.

Il protocollo Human Based Advisory (HBA) è la struttura metodologica che guida ogni relazione professionale. Non è una checklist burocratica — è la garanzia che nulla di importante viene dato per scontato. Se vuoi capire cosa succede quando le emozioni prendono il sopravvento sulle decisioni finanziarie, esplora il Laboratorio del Mercato. Se invece vuoi partire dall’analisi di ciò che hai già, la Diagnosi Patrimonialeè il primo passo concreto.

6
Fasi del protocollo, ripetibili ciclicamente nel tempo per adattarsi all’evoluzione della tua situazione
150+
Famiglie seguite con questo stesso metodo. Ognuna con obiettivi, tempi e tolleranze diverse.
10+
Anni di esperienza applicando il protocollo a situazioni patrimoniali complesse
Il protocollo HBA

Le sei fasi del metodo del consulente finanziario

Un percorso strutturato che parte dalla relazione e arriva al piano. Poi ricomincia — perché la vita cambia e il piano deve farlo con lei.

01
Fase 1

Definizione della relazione professionale

Prima di parlare di soldi, parliamo di aspettative. Cosa ti aspetti da un consulente? Quali esperienze precedenti hanno funzionato o deluso? Come vuoi essere coinvolto nelle decisioni?

Questa fase serve a costruire le fondamenta della fiducia. Firmiamo insieme un mandato chiaro che definisce ruoli, modalità di comunicazione e frequenza degli incontri. Nulla è dato per scontato.

Prima chiamata — 20 minDefinizione delle aspettativeMandato professionale
02
Fase 2

Raccolta informazioni e definizione degli obiettivi

Non chiedo solo quanti soldi hai. Chiedo cosa vuoi fare con la tua vita nei prossimi 5, 10, 20 anni. Chiedo come hai reagito l’ultima volta che i mercati sono scesi del 20%.

La profilazione MiFID è il minimo di legge. Io vado oltre: lavoriamo insieme per mettere a fuoco obiettivi reali, distinguendo ciò che è negoziabile da ciò che non lo è.

Profilazione MiFID IIAnalisi della tolleranza al rischioMappa degli obiettiviOrizzonte temporale
03
Fase 3

Analisi e valutazione dello status finanziario

Basta un estratto conto o gli ISIN dei prodotti che hai. Da lì analizzo la qualità degli strumenti, i costi reali che stai pagando, il rischio effettivo rispetto a quello che percepisci, e quanto tutto questo sia coerente con gli obiettivi della fase precedente.

La maggior parte delle persone scopre in questa fase che il proprio portafoglio non riflette i propri obiettivi — ma le proprie abitudini.

Analisi ISIN e strumentiCosti effettivi (TER)Rischio reale vs percepitoAllocazione geografica
04
Fase 4

Sviluppo e presentazione del piano finanziario

Il piano non te lo consegno in PDF dopo una settimana. Lo costruiamo insieme, in modo che tu capisca ogni scelta. Perché quella percentuale azionaria. Perché quel fondo e non un altro. Perché quell’orizzonte temporale.

Un piano che non capisci non lo rispetterai quando il mercato scende del 30%. E quel momento arriverà.

Asset allocation personalizzataSelezione strumentiScenario analysisPiano discusso insieme
05
Fase 5

Attuazione del piano finanziario

Tutto avviene online, con firma digitale e piattaforma Fineco. Nessun appuntamento fisico necessario, nessun documento cartaceo. Ogni operazione è discussa prima, non comunicata dopo.

Non riceverai mai una email con scritto “ho fatto questo per il tuo bene”. Prima parliamo. Poi agiamo.

100% onlineFirma digitalePiattaforma FinecoZero sorprese
06
Fase 6↻ e poi si ricomincia

Monitoraggio e revisione del piano

Il piano non è un documento da archiviare. È un organismo vivo che si adatta: nasce un figlio, cambia il lavoro, arriva un’eredità, i mercati attraversano una crisi. Ogni evento rilevante è un momento di revisione.

La fase 6 non chiude il processo — lo riavvia dalla fase 1. È qui che si misura la differenza tra un consulente e un venditore: uno sparisce dopo aver piazzato il prodotto, l’altro resta.

Incontri periodiciRevisione al variare della vitaReperibilità continuativaRelazione, non transazione
Standard internazionale

Un metodo.
Non un’opinione.

Il protocollo HBA è strutturato in conformità con lo standard internazionale ISO 22222, che definisce i requisiti etici e procedurali per la pianificazione finanziaria personale. Significa che ogni passo del nostro percorso segue un framework riconosciuto a livello globale — non una metodologia inventata dal consulente di turno.

Non è una certificazione individuale: è uno standard di processo che garantisce rigore, trasparenza e centralità del cliente in ogni fase.

Leggi lo standard ISO 22222 ufficiale →
Etica e trasparenza

Chiarezza assoluta su costi, conflitti di interesse e modalità di remunerazione. Nessun incentivo nascosto, nessuna commissione sui prodotti collocati.

Processo strutturato in 6 fasi

Dalla definizione della relazione all’analisi, dal piano alla sua attuazione fino al monitoraggio ciclico. Ogni fase è documentata e ripetibile.

Centralità della persona

Lo standard mette il cliente — non il prodotto — al centro di ogni decisione. Prima si capisce chi sei e cosa vuoi, poi si sceglie come arrivarci.

Perché funziona

Non è una vendita.
È una relazione
che si rinnova.

Il protocollo HBA è ciclico per design: ogni revisione del piano può riaprire la definizione degli obiettivi, riesaminare il profilo di rischio, aggiornare l’analisi. Non esiste un punto di arrivo fisso perché la vita non ne ha.

Questo è il motivo per cui i clienti che lavorano con me da anni non hanno mai dovuto cercare un altro consulente in un momento difficile. Ero già lì, con un piano aggiornato. Puoi approfondire il tema deglierrori comportamentali che costano di piùagli investitori nel blog.

“Il portafoglio è come la saponetta: più lo tocchi, più si rimpicciolisce. Il lavoro del consulente è tenerti le mani ferme quando vorresti agire per paura.”

Matteo Giovagnoni — Educatore Finanziario dell’Anno 2026, Citywire Wealth Awards

Iniziamo dalla fase uno.

Una chiamata di 20 minuti. Nessun impegno, nessun documento richiesto. Capisco la tua situazione e ti dico onestamente se posso aiutarti — e come.